Curriculum scientifico

Nato a Roma nel 1939.
Nel 1964 si è laureato all’Università di Roma “La Sapienza” in Geologia con tesi in Sismologia: “Natura fisica dell’interno della Terra e dimensioni del Nucleo”.
E’ stato Assistente Volontario presso la cattedra Sismologia diretta dal professor Pietro Caloi dell’Università “La Sapienza” di Roma negli anni accademici ’64-’65, ’65-’66 e ’66-’67.
Dal 1964 è stato Ricercatore per il CNEN, (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare) presso il Centro Ricerche della Casaccia – Roma, dove ha svolto attività di ricerca sul danneggiamento dei materiali prodotto da particelle ionizzanti (Radiation Damage), e presso il Joint Research Centre Europeo di Ispra come ricercatore associato.
Dal 1966 ha iniziato un lungo filone di ricerca sugli Atomic Scattering Factor sui metalli per la conoscenza delle configurazioni elettroniche degli elementi metallici dal Titanio al Rame (elementi 3d), anche in collaborazione con il Centro di ricerca US Army Materials and Mechanics Research Center di Watertown (Mass), che si concluderà con la fine degli anni ’70.
Nel 1968 dopo una visita alle facilities dei reattori del CEA di Saclay (Francia) ha partecipato allo sviluppo e alla costruzione di un collimatore di neutroni per lo sviluppo del sistema diagnostico della Neutronigrafia presso il reattore Triga Mark II della Casaccia. Nel 1969 ha iniziato un programma di ricerca, con prospettive applicative, con la tecnica dello Small-Angle Scattering con raggi X, recandosi come ricercatore associato presso l’Università di Parigi-Orsay Laboratoire de Physique des Solides diretto dal professor André Guinier (inventore della “Camera di Guinier”), lavorando alla creazione di uno strumento per la tecnica del Basso Angolo per raggi x ad alta penetrazione.
Nel 1971,con la stessa tecnica, ha realizzato presso i laboratori della Casaccia un sistema di analisi per lo studio della dimensione e della loro distribuzione dei pori nei filtri di allumina, utilizzati per l’arricchimento dell’uranio. Dal 1972 è responsabile di ricerca al CNEN.
Nel 1983, a seguito della trasformazione del CNEN in ENEA, è stato l’iniziatore dell’attività di trasferimento tecnologico verso il settore dei Beni Culturali, ideando un modello di gestione delle risorse e delle strutture di ricerca: un piccolo gruppo di specialisti sviluppavano ricerca e fornivano servizi alle strutture operative (Soprintendenze) del Ministero dei Beni Culturali, avvalendosi dei più avanzati laboratori di tutto l’Enea.
Dal 1983 ha promosso programmi di ricerca per la messa a punto di tecnologie innovative da applicare al Settore dei Beni Culturali. Ha coordinato il Progetto: “Sicurezza sismica dei Monumenti” dell’Enea (1984). Ha promosso tramite le Unità scientifiche dell’Enea molti progetti: “Costruzione di un’apparecchiatura portatile per le analisi XRF ( Prof. S. Sciuti dell’Università di Roma “La Sapienza”) (1983); “Sviluppo della tecnica della Termoluminescenza” (Prof. G. Spinolo dell’Università di Milano) (1983); “Messa a punto di un’apparecchiatura per le analisi con assorbimento di raggi gamma” ( Prof. R. Cesareo dell’Università di Roma “La Sapienza)(1985); Studi microclimatici nei Musei: Pinacoteca di Brera (Mi), Museo Civico di Viterbo, Museo di Capodimonte (Na)(1985-1988).
E’ stato l’ideatore del progetto: “Progettazione di un sistema avanzato per la catalogazione semiautomatica di reperti archeologici ceramici” (Stelit Sistemi S.p.A.) (1985).
E’ stato promotore e coordinatore del “Progetto Piemonte”, in collaborazione con FIAT Engeneering, nel Programma “Giacimenti Culturali” del Ministero dei Beni Culturali (1986).
Ha rappresentato l’Enea a Mosca per “Italia 2000” con la statua di “Giove egioco” della Soprintendenza Archeologica di Roma, sulla quale si svolgeva la diagnostica in diretta(1988).
Nel 1988 è cooptato come membro del Comitato Italiano per la “Maison de l’Italie” di Milano, incarico che terrà fino al 1990. Nel 1989 è stato nominato Direttore del Progetto di Macrostruttura “Tecnologie per la Salvaguardia del Patrimonio Artistico”. Questo Progetto ha realizzato in 10 anni di attività oltre 500 interventi diagnostici su altrettante opere d’arte.
Ha promosso e elaborato un progetto per la elaborazione della “Carta del Rischio” dei Beni Culturali (1990).
Ha rappresentato l’Enea all’Expo Universale di Siviglia (1992)
Ha organizzato con il l’ICE la giornata “Tecnologia Italiana per i Beni Culturali” a Chicago (1993) Ha organizzato tre convegni di carattere internazionale: “Arte come Scienza” nel 1987 a Roma, “Arte e Scienza” nel 1992 a Vinci, e “Gli Strumenti della Memoria” nel 1993 a Bologna.
Ha ideato e diretto la pubblicazione di quattro volumi: “Le nuove tecnologie per la Salvaguardia del Patrimonio Artistico” (Edizioni De Luca, 1985), “Tecnologie per la Cultura” (Edizioni De Luca, 1988), “La Chimera d’Arezzo” (Il Torchio, Firenze 1992), e “L’attività dell’Enea per i Beni Culturali” (Il Torchio, Firenze 1995).
Ha fatto parte di numerose commissioni: Nuovi Corsi di Laura in Conservazione dei Beni Culturali (1984); Biennale di Venezia del 1986, settore “Arte e Scienza”; Diffusione della Cultura Scientifica del Ministero per la Ricerca Scientifica (1994); Mappatura dei Carichi Critici del Ministero dell’Ambiente (1994).
Ha fatto parte dei Comitati Scientifici di numerosi congressi scientifici: “2° Conferenza internazionale sulle prove non distruttive, metodi microanalitici e indagini ambientali per lo studio e la conservazione delle opere d’arte” (1988); “3a Conferenza internazionale sulle prove non distruttive, metodi microanalitici e indagini ambientali per lo studio e la conservazione delle opere d’arte” (1992); “6th international conference on non-destructive testing and microanalysis for diagnostics and conservation of cultural and enviromental heritage”(1999);
Convegno AIAr “Verso nuove figure professionali per lo studio, la conservazione, la gestione dei Beni Culturali” (2000); Secondo congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Archeometria, “Scienze per i Beni Culturali” (2002);
E’ stato membro del Comitato Scientifico del “Centro Zetema” per la valorizzazione delle risorse storico-ambientali di Matera, dal 1991 al 1996.
E’ stato responsabile del sottoprogetto “Prove non distruttive” del progetto europeo Eurocare-Copal (1990).
E’ stato responsabile internazionale del progetto pilota Italia-Grecia finanziato dalla CEE (ECC-STEP n° 0143-IT) sulla conservazione del patrimonio lapideo in aree antropizzate. (1991)
E’ stato il promotore e gestore per l’Enea dell’accordo Enea-ICCD (Istituto Centale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero dei Beni Culturali) dal 1991 al 1995.
E’ stato tra i soci fondatori e primo presidente dell’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr) (1993) e Consigliere dal 1999 al 2003. Curatore del Notiziario AIAr per i numeri 0 e “Numero Speciale” (1999).
Nel 1996 si è dimesso dall’Enea.
Ha progettato per la Regione Piemonte un “Centro per la Documentazione Tecnologica per l’Arte Contemporanea” (1997). E’ Coordinatore del Comitato Scientifico dell’Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano (ARPAI), con il quale ha promosso e coordinato decine di interventi di restauro dal 1991 a tutt’oggi.
Ha partecipato come docente a contratto al corso di Laurea “Tecnologie applicate al Restauro e alla Conservazione dei Beni Culturali” della Facoltà di Scienze dell’Università di Roma “La Sapienza” (2000).
E’ stato ideatore e coordinatore del Corso di Formazione “Metodologie fisiche non distruttive per le indagini sui Beni Culturali” presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza”(2002) e, insieme al prof. G. Gigante, ha curato la pubblicazione del volume del Corso (2005).
E’ stato progettista e responsabile di Progetti scientifici di importanti restauri: “Apollo di Veio” e “Eracle di Veio” (statue fittili a grandezza naturale del Museo di Villa Giulia in Roma)(2003-2004), La Cappella d’Italia nella Co-Cattedrale di San Giovanni a Valletta (Malta)(2003-2004), della statua lapidea “La fanciulla di Anzio” del Museo Nazionale Romano (2005), e l’Obelisco di piazza San Giovanni in Laterano in Roma(2008).






E’ titolare delle seguenti pubblicazioni:

M. Diana, “Taratura di un’apparecchiatura per la misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata”, Annali di Geofisica vol. XVIII n.1, 1965.
J.J. De Marco, M. Diana and G. Mazzone., “Secondary Extinction correction in the Laue Case” Philosophical Magazine, vol. 16, n.144, 1967
J.J. De Marco, M. Diana and G. Mazzone, “Absolute X-ray measurements of Atomic Scattering Factor of Nickel” Physical Review vol.187, n. 3, 1969
M. Diana and G. Mazzone, “Impiego dei neutroni in esami radiografici” Notiziario CNEN aprile 1969 M. Diana, “Analisi dei difetti in un cristallo di LiF irraggiato a 77°K con una dose di neutroni termici di 1.5 x 10 N/cm ” CNEN RT/FI (70) 28
M. Diana and G. Mazzone, “Absolute X-ray measurements of the Atomic Scatterig Factor of Chromium” Physical Review B. vol. 5 n.10, 1972
M. Diana and G. Mazzone, “Absolute measurements of X-ray Scattering Factor of Iron: an analysis of Scattering Factor and crystal structure of 3d elements” Physical Review B. n.9, 1974
G. Mazzone and M. Diana, “Crystal structure and cohesion in ferromagnetic metals of iron group” Philosophical Magazine vol.30, n.5, 1974
M. Diana and G. Mazzone, “X-ray measurement of charge asphericity in Vanadium metal” Philosophical Magazine vol. 32, n.6, 1975
G. Mazzone and M. Diana, “Absolute measurements of the (110) scattering factor of single-crystal vanadium” Phylosophical Magazine vol. 37 n.5, 1978
M. Diana and G. Mazzone, “Absolute measurements of the X-ray scattering factor Co 091 Fe 009” Physical Review B vol. 18, n.1, 1978 M. Diana, “La tecnica dello small angle scattering e le sue applicazioni” CNEN, RIT/MAT LCM(78)
M. Diana, “Messa a punto della Camera di Guinier per la tecnica del basso angolo con raggi X. Determinazione delle dimensioni delle microporosità in barriere di allumina” CNEN RIT/MAT LCM(80) 1
M. Diana, “Le astuzie di ENEA per difendere il patrimonio artistico” Rivista “Roma Comune” Luglio 1983
M. Diana, “Un servizio scientifico dell’Enea” Notiziario Enea: Energia e Innovazione, aprile-maggio 1985
M. Diana, “Strategia di approccio microstrutturale alla problematica del degrado lapideo” Convegno Fiorentina Gas , Firenze maggio 1985
M. Diana, “L’Enea e i Beni Culturali” Notiziario Enea, Energia e Innovazione, ottobre 1985
M. Diana, (a cura di) “Le nuove tecnologie per la salvaguardia del patrimonio artistico, ventitre interventi dell’Enea” De Luca Editore 1985
M. Diana, “Nuove tecnologie per la salvaguardia del patrimonio artistico” Seminario di aggiornamento per insegnanti, Viterbo 1986
M. Diana, “Le tecniche diagnostiche avanzate” Convegno sul Barocco Leccese maggio 1986
M. Diana, “L’altra faccia del neutrone” Il Messaggero 4 luglio 1986
M. Diana, “Nuove tecnologie per la salvaguardia del patrimonio artistico” Lecce 12/11/1986
M. Diana, “Le tecnologie nel settore dei Beni Culturali: situazioni e prospettive” Convegno CaRi Foligno, Foligno 14/11/1986
M. Diana, “Tecnologie avanzate per i Beni Culturali: conseguimenti, problemi, prospettive” Convegno CNR Fiera di Milano 7/4/1987
M. Diana, “Tecniche diagnostiche per le opere d’arte sviluppate presso i laboratori dell’Enea” Seminario Istituto di Fisica dell’Università di Milano 21/5/1987
M. Diana, “Problematiche energetiche e di tutela ambientale” Seminario di informazione, Pescara 11/11/1987
M. Diana, “Il contributo della scienza e della tecnica al recupero del Patrimonio Culturale e Ambientale” Anno europeo dell’Ambiente Roma 25/11/1987
M. Diana et al., “Termografia ed analisi di immagine: ultime applicazioni su strutture architettoniche” 2nd Int. Conf. AIPND, Perugia aprile 1988
M. Diana, “Le tecnologie per la difesa del patrimonio artistico” Convegno Proposta Sud, Scalea maggio 1988
M. Diana, (a cura di) “Tecnologie per la Cultura” De Luca Edizioni d’Arte, 1988
M. Diana et al., “Studio di un particolare fenomeno di alterazione superficiale presente su un Efebo di bronzo di Pompei” Convegno Int. Di Archeometallurgia, Dozza Imolese, 1988
M. Diana et al., “Sviluppi nel campo dell’archeometria di sistemi XRF portatili con sorgenti radioisotopiche e con tubi a raggi X” 2nd Int. Conf. AIPND, Perugia aprile 1988
M. Diana, “Promozione tecnologica per i Beni Culturali” Salone della Ricerca, Fiera di Milano aprile 1989
M. Diana, “Continuità e qualità del riuso di contenitori storici attraverso l’innovazione tecnologica” Convegno, Ambiente storico e progetto futuro tra innovazione e conservazione, Roma febbraio 1989
M. Diana, “Innovazione e promozione tecnologica nel settore dei Beni Culturali” Convegno, Tutela e valorizzazione del patrimonio monumentale, Firenze marzo 1989
M. Diana et al., “Sul fenomeno della destannazione dei manufatti bronzei di provenienza archeologica” XXIII Sc. Conf. of CSPA, Varese 1989
M. Diana et al., “I mosaici del battistero di San Giovanni: primi studi sulle tecniche di esecuzione” OPD Restauro, 1, 03-215, (1989)
M. Diana, “Innovazione tecnologica in campo conservativo” Roma V settimana dei beni Culturali 1989
M. Diana, “Le attività e le tecniche sviluppate dall’Enea” Enea, “Energia e innovazione” anno 36 n° 8-9, 1990
M. Diana, “La porta del Salone dei gigli di G. da Maiano in Palazzo Vecchio a Firenze: considerazioni sulla struttura” Convegno Internazionale di studi, Fiesole giugno 1991
M. Diana, “Tecnologie diagnostiche avanzate per indagini archeologiche” Convegno, Radiocarbon dating and archeology” Roma maggio 1991
M. Diana, Tavola rotonda su “La chimica per l’arte” Firenze Chemistry day 1992
M. Diana et al., “A microclimatic survey and a model for the dynamic simulation of the T-RH parameters inside The Civic Museum of Viterbo” 3a Conf. Int. ART92, Viterbo 1992
M. Diana (a cura di), “La chimera d’Arezzo” ENEA-MBCA ed “Il Torchio” Firenze 1992
M. Diana, “Alcune considerazioni su arte e tecnologia” Workshop“Arte e Scienza” Vinci 1992
M. Diana, “L’Enea e i Beni Culturali, ricerca integrata ed interventi diagnostici” Convegno “Conservazione del Patrimonio Culturale” Accademia Nazionale dei Lincei, Roma 1992
M. Diana et al., “La chimera d’Arezzo: studio di alcuni aspetti metallurgico-strutturali mediante fuorescenza x e termografia ad alta risoluzione” 3a Conf. Int. ART92, Viterbo 1992
M. Diana et al., “Caratterizzazione chimico-fisica di una protome di pantera” Enea QAOO-15-74 (1993)
M. Diana, “Tecnologia e problemi di conservazione” Convegno, “Gli strumenti della memoria”, Bologna 1993
M. Diana et al., “Pilot Greek-Italian study of the effect of Environmental Pollution on Historic Monuments” ECC-Step Contract n° 0143-IT (MNRE) July 1993
M. Diana et al., Influence of climate and anthropogenetic pollution on stone decay” International Congress on the Conservation of stone and Other Materials” Paris 1993
M. Diana et al., “Air Pollution Loads on Historical Monuments: Air Quality Model Applications on the Arch of Titus in Rome”, SECOTOX Regional Meeting on Environmental Toxicology, Rome 1993.
M. Diana, “ Non distructive Technologies for Cultural Assets” seminar “Preserving Cultural Heritage: The High Tech. Approach” Chicago 1993.
M. Diana et al, “Diagnostic non destructive techniques for the in situ Study of Cultural Heritage”, Egyptian-Italian Seminar on “Geosciences and Archaeology in the Mediterranean Countries” Cairo 1993
M. Diana et al, “Modelli matematici per la valutazione della qualità dell’aria a supporto della salvaguardia dei siti archeologici”, “I siti archeologici: un problema di musealizzazione all’aperto” secondo seminario di studi, Roma 1994
M. Diana et al, “L’Italia tra le arti e le scienze” di Mario Sironi: indagine riflettografica. Supplemento a “Rivista di Arte e Critica” annoIII n° 6-7 1995
M. Diana (a cura di), “Enea: dieci anni di attività nel campo della salvaguardia del patrimonio artistico” Il Torchio,Firenze 1995.
M. Diana et al, “Porisity measurements by He-Stereopicnometer on different types of marble” 1st International Congress on: Science and Technology for Safeguard of Cultural Heritage in Mediterranean basin. Catania 1995
M. Diana et al, “In situ identification of pigments in mural painting layers through X-ray fluorescence analysis”, 5th INT. CONF. on Non-Destructive Testing, Microanalytical Methods,and Environmental Evaluation for study and Conservation of Work of Art. Budapest 1996.
M. Diana et al., “Replicas in Caravaggio’s paintings, the correct use of scientific analysis.”, Scientific Detection of Fakery in Art, SPIE 10th International Symposium, San Jose, Cal. USA, 1998.
M. Diana ,”Considerazioni sugli interventi di restauro” Convegno: “Pubblico e privato: due modi di considerare i Beni Culturali?” Padova Antiquaria 1999.
M. Diana et al. , “Un contributo alla conoscenza della tecnica di Dosso Dossi. Analisi XRF su 7 dipinti della Galleria Estense di Modena”. Notiziario AIAr, maggio 1999, numero zero
M. Diana, “Tecnologie, elemento propulsivo per il sistema dei Beni Culturali” Forum Unesco “La Formazione e i Beni Culturali: Le nuove professionalità” Vicenza 2000.
M. Diana et al., “Presentation of activities by ARPAI” Seminario ”Electron imagin and the visual arts” EVA 2000.
M. Diana, “Tecnologie e Beni Culturali: approccio scientifico alla conoscenza” Seminario presso l’Istituto Italiano di Cultura, Malta 2001
M. Diana et al. , “The Bizantine door in the Basilica of S. Paul of the walls in Rome: compositional study of the alloys and interpretation of the results in view of restauration”. Metal 2001, Santiago (Cile).
M. Diana et al. , “Il restauro dell’Apollo di Veio” Kermes n° 54 aprile-giugno 2004
M. Diana, “Apollo di Veio, Relazione Indagini Scientifiche” Soprintendenza per l’Etruria Meridionale Roma 2004
M. Diana, “Sponsor e management scientifico: situazione e prospettive” Workshop BMC2004 “Conservazione dei monumenti in bronzo all’aperto: esperienze a confronto”, Genova 2-4 dicembre 2004
M. Diana et al. , Il restauro dell’Apollo di Veio: storia, tecniche di indagine e cronaca del restauro; seminario a Palazzo Chigi di Formello 26 febbraio 2005
M. Diana , “L’Apollo di Veio: indagini scientifiche” XIII Salone del Restauro di Ferrara, 9 aprile 2005
M. Diana, “Rilievo con Oreste a Delfi, Relazione Indagini Scientifiche” Soprintendenza Archeologica di Roma, Roma 2005
M. Diana, “La Fanciulla di Anzio, Relazione Indagini Scientifiche” Soprintendenza Archeologica di Roma, Roma 2005
M. Diana, “La Cappella d’Italia, Relazione Indagini Scientifiche” Cattedrale di San Giovanni Battista, La Valletta, Malta 2005
M. Diana, “L’Eracle di Veio, Relazione Indagini Scientifiche” Soprintendenza per l’Etruria Meridionale, Roma 2006
G. E. Gigante e M. Diana, “Metodologie non distruttive per le indagini sui Beni Culturali”, Centro stampa d’Ateneo, Università “La Sapienza” ottobre 2005
M. Diana, et al., “Sulfur determination on stone monuments with transportable EDXRF system”. X-Ray Spectrometry 2007 vol 36 issue 6
M. Diana et al, “Storie di restauri nella chiesa conventuale di San Giovanni Battista a La Valletta” Midsea books Ltd, 2008
M. Diana, “L’Obelisco Lateranense, Relazione Indagini Scientifiche” Soprintendenza Archeologica di Roma, Roma 2008



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